venerdì 12 ottobre 2007

Sala d'attesa

Stamani sono stata in ospedale.
Accanto a me la speranza timorosa di due mamme in attesa, l'ansia di chi attendeva un responso, gli occhi umidi di chi aveva ricevuto un responso senza speranza per una persona cara.
Ho lavorato anni in ospedale, mai come oggi mi è sembrato un luogo diverso: non solo una sala d'attesa, o un corridoio ma un concentrato di emozioni e di umanità.

2 commenti:

mariarosa ha detto...

In certi momenti della vita e non in altri, è come se l'attenzione fosse più alta, come se vedessimo in modo diverso, non solo ciò che ci colpisce la retina corpi cieli gatti, ma anche oltre: ciò che da corpi cieli gatti si irradia in termini di emozioni. Immagini dense e vive che colpiscono nel profondo.
Ciao.

Laura ha detto...

Vero.. Ciao